Se hai letto la nostra guida su quale intelligenza artificiale scegliere tra ChatGPT, Claude, Gemini e Perplexity, probabilmente ti sarai chiesto: sono davvero le uniche? La risposta è no. Esistono altre intelligenze artificiali, altrettanto potenti e usate ogni giorno da milioni di persone, che semplicemente non fanno ancora parte del “vocabolario comune” in Italia quanto i quattro nomi più famosi.
Alcune di queste sono già installate sul tuo telefono senza che tu ci abbia fatto caso, altre sono gratuite e sorprendentemente potenti, altre ancora vengono da paesi diversi dagli Stati Uniti e meritano di essere conosciute anche solo per farsi un’idea più completa del panorama. In questo articolo le vediamo una per una, in parole semplici e senza tecnicismi.
Perché conoscere anche le “altre” intelligenze artificiali
Concentrarsi solo sui nomi più pubblicizzati significa perdersi strumenti che, in alcuni casi, sono addirittura già dentro i programmi che usi ogni giorno per lavoro o per chattare con amici e parenti. Alcuni di questi modelli sono anche completamente gratuiti e senza troppi limiti, il che li rende perfetti per chi vuole iniziare a usare l’intelligenza artificiale senza spendere nulla.
C’è anche un altro motivo, meno pratico ma altrettanto interessante: il mondo dell’intelligenza artificiale non è più un affare solo americano. Ci sono aziende europee che puntano su un approccio più aperto, e aziende cinesi che negli ultimi tempi hanno sorpreso tutti per la qualità dei risultati ottenuti con costi molto più bassi. Conoscere il quadro generale ti aiuta a scegliere con più consapevolezza, non solo per moda o pubblicità. Vediamo sei alternative meno conosciute in Italia ma altrettanto importanti: Grok, Meta AI, Microsoft Copilot, Mistral, DeepSeek e Qwen.
Grok: l’IA di X con il polso del web in tempo reale
Grok è l’intelligenza artificiale sviluppata da xAI, l’azienda di Elon Musk, ed è integrata direttamente nel social network X (ex Twitter). Il suo punto di forza è l’accesso praticamente immediato a quello che succede sul social in quel preciso momento, cosa che nessun altro modello tra quelli più famosi riesce a fare con la stessa rapidità.
È utile se:
- Vuoi sapere cosa si sta dicendo in tempo reale su un argomento specifico
- Sei già un utente di X Premium+ e vuoi un assistente integrato nell’app che usi già
- Cerchi un tono di risposta più diretto e meno “filtrato” rispetto ad altri modelli
Un esempio pratico: durante un evento che si sta svolgendo in diretta (una partita, un annuncio importante, un terremoto, un risultato elettorale), Grok può darti un riassunto di cosa si sta dicendo sul social in quel preciso momento, includendo reazioni e commenti reali delle persone, cosa che altri modelli — pensati più per rispondere con calma che per seguire il flusso in diretta — non sanno fare altrettanto bene.
Meta AI: l’intelligenza artificiale già dentro WhatsApp e Instagram
Se usi WhatsApp, Instagram o Facebook, hai già Meta AI a portata di mano senza doverla installare: è integrata direttamente in queste app che quasi tutti hanno già sul telefono. È gratuita e basata sui modelli Llama, sviluppati internamente da Meta e resi disponibili anche ad altre aziende in versione open source.
È comoda per:
- Fare una domanda veloce senza uscire dalla chat di WhatsApp
- Generare un’immagine da mandare subito a un amico o in un gruppo di famiglia
- Avere un assistente “sempre a portata di dito” senza scaricare nessuna app nuova
Non è la più potente del gruppo per compiti complessi, ma vince su un punto fondamentale per chi non è pratico di tecnologia: la trovi già dove stai già scrivendo tutti i giorni, senza dover imparare a usare un’applicazione nuova o ricordarsi un’altra password.
Microsoft Copilot: l’assistente perfetto se usi Word ed Excel
Copilot è l’intelligenza artificiale di Microsoft, pensata per lavorare a fianco di Word, Excel, PowerPoint e Outlook. Se per lavoro, o anche solo per gestire le bollette e i documenti di casa, usi già questi programmi, Copilot si inserisce direttamente dentro di essi senza bisogno di copiare e incollare testo avanti e indietro tra un programma e l’altro.
Conviene usarlo quando:
- Devi riassumere un documento Word molto lungo senza doverlo leggere tutto
- Devi creare formule o grafici in Excel senza saperle scrivere a memoria
- Vuoi generare una bozza di presentazione PowerPoint partendo da un semplice testo
- Usi già un abbonamento Microsoft 365 in famiglia o al lavoro, quindi lo hai già incluso senza saperlo
Molte persone pagano già Microsoft 365 per Word ed Excel senza rendersi conto di avere Copilot incluso o disponibile a un piccolo costo aggiuntivo: vale sempre la pena controllare prima di cercare altrove.
Mistral: l’alternativa europea, libera e senza troppi limiti
Mistral è un’azienda francese, quindi europea, che sviluppa modelli di intelligenza artificiale pensati anche per un uso commerciale libero. È una scelta interessante per chi preferisce, per motivi di privacy o semplicemente di preferenza personale, uno strumento sviluppato secondo le regole europee sulla protezione dei dati piuttosto che uno sviluppato negli Stati Uniti o in Cina.
È indicato in particolare per professionisti, autori indipendenti e piccole attività che vogliono un buon punto di partenza gratuito, senza troppi vincoli su come poi usare commercialmente i contenuti generati con il suo aiuto — un aspetto su cui altri servizi sono invece più restrittivi.
DeepSeek: il sorprendente modello cinese gratuito e potente
DeepSeek è arrivato quasi all’improvviso sulla scena e ha sorpreso l’intero settore: un modello sviluppato in Cina, gratuito, con prestazioni che reggono tranquillamente il confronto con concorrenti americani molto più costosi da sviluppare e gestire. Per chi cerca potenza senza spendere nulla, è una delle scoperte più interessanti degli ultimi tempi, ed è il motivo per cui se ne è parlato così tanto anche fuori dagli ambienti tecnici.
Va detto con onestà, però: essendo un servizio con sede in Cina, alcune persone preferiscono evitarlo per questioni legate a dove e come vengono trattati i dati che gli vengono inviati. Se questo per te è un tema sensibile, tienilo bene in considerazione prima di usarlo per informazioni personali, lavorative o comunque riservate.
Qwen: l’altro colosso cinese open source
Qwen è sviluppato da Alibaba ed è uno dei modelli open source più scaricati al mondo. “Open source” significa che chiunque abbia le competenze tecniche necessarie può scaricarlo e farlo girare sul proprio computer o server, senza dipendere da un’azienda esterna per ogni singola richiesta.
Per l’utente comune non tecnico ha poco senso pratico da usare direttamente, rispetto alle app già pronte come quelle viste finora, ma è comunque utile sapere che esiste: alimenta infatti molti servizi e applicazioni che magari già usi ogni giorno, senza che tu ne sia consapevole.
Tabella riassuntiva: le altre intelligenze artificiali
| Nome | Azienda | Punto di forza |
|---|---|---|
| Grok | xAI (Elon Musk) | Informazioni in tempo reale da X |
| Meta AI | Meta | Già dentro WhatsApp e Instagram, gratis |
| Copilot | Microsoft | Integrato in Word, Excel, Outlook |
| Mistral | Mistral AI (Francia) | Alternativa europea, uso commerciale libero |
| DeepSeek | DeepSeek (Cina) | Potente e completamente gratuito |
| Qwen | Alibaba (Cina) | Open source, alimenta altri servizi |
5 consigli pratici prima di provarne una nuova
- Controlla dove sono i tuoi dati: prima di usare un nuovo strumento per informazioni personali o di lavoro, informati su dove ha sede l’azienda e come tratta i tuoi dati.
- Parti da quello che hai già: se usi Office o WhatsApp, prova prima Copilot o Meta AI: sono già lì, non serve installare nulla di nuovo.
- Non scartare i modelli gratuiti: Mistral e DeepSeek offrono ottime prestazioni senza costi, spesso sottovalutati solo perché meno pubblicizzati in Italia.
- Un nome nuovo non è un rischio da evitare a prescindere: informati con una fonte affidabile prima di giudicare uno strumento solo dal nome che ancora non conosci.
- Guarda cosa hai già pagato: molti abbonamenti che già usi (Microsoft 365, X Premium) includono un’intelligenza artificiale che magari non hai mai attivato.
Domande frequenti
Grok è disponibile gratuitamente?
Una versione limitata è disponibile per tutti su X, ma le funzioni complete richiedono un abbonamento X Premium+.
Meta AI è sicuro da usare su WhatsApp?
Sì, è integrato ufficialmente da Meta nelle sue app. Come per qualunque assistente basato su intelligenza artificiale, evita comunque di condividere dati sensibili come password o codici bancari nella chat.
DeepSeek è affidabile quanto ChatGPT o Claude?
Dal punto di vista delle prestazioni sì, in molti test regge bene il confronto. La differenza principale da valutare riguarda dove vengono trattati i tuoi dati, essendo un servizio con sede in Cina.
Vale la pena pagare un abbonamento per queste intelligenze artificiali?
Per un uso quotidiano normale, quasi mai è necessario: le versioni gratuite di Meta AI, Mistral e DeepSeek coprono già la maggior parte delle esigenze comuni descritte in questo articolo.
Devo scegliere uno solo di questi strumenti?
No. Come spiegato nella nostra guida ai prompt, la strategia migliore è usare strumenti diversi per compiti diversi, magari partendo da quelli gratuiti o già inclusi in app che usi ogni giorno.
In sintesi: ChatGPT, Claude, Gemini e Perplexity restano i nomi più conosciuti in Italia, ma non sono affatto gli unici protagonisti del settore. Grok, Meta AI, Copilot, Mistral, DeepSeek e Qwen coprono esigenze diverse — dall’informazione in tempo reale al lavoro d’ufficio, dalla privacy europea alla potenza gratuita arrivata dalla Cina. Vale sempre la pena dare un’occhiata a quello che hai già a disposizione, magari senza saperlo, prima di cercarne uno nuovo da installare da zero.
