Hai finalmente deciso di provare l’intelligenza artificiale. Apri ChatGPT, scrivi qualcosa… e il risultato non è quello che speravi. Ti sembra vago, generico, inutile. Il problema non è l’IA — è come le hai parlato.
Imparare a scrivere i prompt è la competenza numero uno per chiunque voglia usare l’IA davvero. In questa guida ti spiego tutto, con esempi pratici pronti da copiare.
Cosa sono i prompt per l’IA
Un prompt è semplicemente quello che scrivi all’IA per chiederle qualcosa. È la tua istruzione, la tua domanda, la tua richiesta. L’IA risponde esattamente in base a quello che le scrivi — né più, né meno.
Prompt vago = risposta vaga. Prompt preciso = risposta precisa e utile.
È come dare indicazioni a un collaboratore: se dici “fai qualcosa per il compleanno di Mario” ottieni poco. Se dici “scrivi un messaggio di auguri formale per il 60° compleanno del mio collega Mario, che lavora in banca” ottieni esattamente quello che vuoi.
La struttura del prompt perfetto
Un buon prompt ha sempre questi elementi:
1. Ruolo
Dì all’IA chi deve essere. Questo attiva il contesto giusto.
“Sei un nutrizionista esperto…”
“Sei un avvocato specializzato in diritto del lavoro…”
“Sei un insegnante di italiano per bambini delle elementari…”
2. Compito
Descrivi esattamente cosa deve fare, con verbi chiari.
“…scrivi una ricetta…”
“…spiega in parole semplici…”
“…crea un piano settimanale…”
3. Contesto
Dai tutte le informazioni utili. L’IA non sa niente di te se non glielo dici.
“…per una persona di 45 anni che vuole perdere 5 kg, è intollerante al lattosio e ha poco tempo per cucinare…”
4. Formato
Specifica come vuoi la risposta.
“…in forma di lista puntata”
“…in meno di 100 parole”
“…con una tabella”
Esempi pratici di prompt: dal pessimo al perfetto
Esempio 1 — Email di lavoro
Prompt pessimo:
“Scrivi una email”
Prompt perfetto:
“Sei un assistente professionale. Scrivi una email formale al mio capo per chiedere 3 giorni di ferie dal 10 al 12 giugno. Il tono deve essere rispettoso ma diretto. Massimo 5 righe.”
Esempio 2 — Ricetta
Prompt pessimo:
“Cosa cucino stasera?”
Prompt perfetto:
“Sei uno chef. Ho in frigo: pasta, uova, pancetta, parmigiano e cipolla. Suggeriscimi una ricetta veloce (max 20 minuti) per 2 persone. Elenca gli ingredienti e i passaggi numerati.”
Esempio 3 — Spiegazione
Prompt pessimo:
“Spiegami la blockchain”
Prompt perfetto:
“Spiegami cos’è la blockchain come se avessi 10 anni, usando un esempio della vita quotidiana. Massimo 5 frasi.”
I 5 errori più comuni nei prompt
- Essere troppo vago: “fammi qualcosa di bello” non dice nulla. Sii specifico.
- Non dare contesto: l’IA non sa chi sei, dove sei, cosa hai già provato. Diglielo.
- Chiedere tutto in una volta: se la richiesta è complessa, dividila in più messaggi.
- Non specificare il formato: vuoi una lista? Una tabella? Un testo? Dillo esplicitamente.
- Arrendersi alla prima risposta: se non è perfetta, chiedi di migliorarla. Scrivi “rendi la risposta più breve” o “aggiungi esempi pratici”.
Tecniche avanzate (ma facili) per prompt migliori
Il prompt “step by step”
Aggiungi alla fine: “Ragiona passo dopo passo”. L’IA produce risposte molto più accurate e strutturate.
Il prompt “esempio”
Mostra all’IA un esempio di quello che vuoi: “Rispondimi in questo stile: [esempio]”.
Il prompt “ruolo + pubblico”
Specifica sia chi deve essere l’IA sia a chi parla: “Sei un medico che spiega a un paziente anziano senza conoscenze tecniche…”
Il prompt iterativo
Non devi fare tutto in un unico messaggio. Inizia con una richiesta base, poi affina: “Ora rendi il tono più formale”, “Aggiungi un paragrafo sulle eccezioni”, “Riduci a 200 parole”.
Prompt pronti da usare subito
Copia e adatta questi prompt alle tue esigenze:
| Situazione | Prompt da usare |
|---|---|
| Email difficile | “Scrivi una email [formale/informale] per [scopo]. Tono: [tipo]. Max [N] righe.” |
| Riassunto documento | “Riassumi questo testo in 5 punti chiave: [testo]” |
| Imparare qualcosa | “Spiegami [argomento] come se non sapessi nulla. Usa esempi semplici.” |
| Pianificazione | “Crea un piano settimanale per [obiettivo], considerando che ho [tempo disponibile] al giorno.” |
| Traduzione | “Traduci in [lingua] mantenendo un tono [formale/informale]: [testo]” |
Quale IA usare per i tuoi prompt?
I tre strumenti migliori e gratuiti su cui esercitarti:
- ChatGPT (chatgpt.com) — il più famoso, ottimo per testi e conversazioni
- Google Gemini (gemini.google.com) — integrato con i servizi Google, ottimo per ricerche
- Microsoft Copilot (copilot.microsoft.com) — gratuito, integrato con Bing e Office
Nel prossimo articolo vedremo come usare l’IA in cucina — dalla spesa settimanale alle ricette improvvisate con quello che hai in frigo.
FAQ — Domande frequenti sui prompt per l’IA
Devo scrivere i prompt in inglese?
No. L’italiano funziona benissimo con tutti i principali strumenti IA. Scrivi nella tua lingua naturale.
Quanto deve essere lungo un prompt?
Dipende dalla complessità della richiesta. Per domande semplici bastano 1-2 righe. Per compiti complessi anche 5-10 righe. L’importante è essere precisi, non lunghi.
Cosa faccio se la risposta non mi soddisfa?
Chiedi all’IA di migliorarla. Scrivi cosa non va: “è troppo formale”, “mancano esempi”, “è troppo lunga”. L’IA si adatta.
Posso salvare i prompt che funzionano?
Assolutamente sì. Tieni un documento con i prompt che ti danno buoni risultati — è la tua libreria personale di produttività.
L’IA capisce le domande ambigue?
Tende a interpretarle nel modo più comune, che non è sempre quello che vuoi. Per richieste importanti, sii sempre specifico.
