Hai già capito quali intelligenze artificiali usare al computer, ma sul telefono qual è la migliore app di intelligenza artificiale? La buona notizia è che i nomi più affidabili hanno tutti un’app gratuita, semplice da installare, che porti sempre in tasca. Vediamo quali scaricare, per Android e iPhone, cosa fa ciascuna e quale scegliere in base alle tue abitudini.
Perché conviene avere l’app, non solo usare il sito
Puoi usare quasi tutte queste intelligenze artificiali anche solo dal browser del telefono, senza installare nulla. Ma l’app dedicata aggiunge qualcosa di concreto: notifiche, accesso più veloce dalla schermata principale, dettatura vocale integrata, e in alcuni casi funzioni che sul sito web non ci sono, come l’analisi immediata di una foto scattata al momento o un widget da mettere sulla home.
C’è anche un altro vantaggio pratico: molte app permettono di sostituire l’assistente vocale predefinito del telefono (Siri, Google Assistant) con l’intelligenza artificiale, tenendo premuto il tasto laterale o dicendo il comando vocale giusto.
ChatGPT (app ufficiale) — iOS e Android
L’app ufficiale di OpenAI è disponibile gratis sia su App Store che su Google Play. Include tutte le funzioni della versione gratuita da browser, con in più la possibilità di parlare a voce con l’IA e ricevere una risposta vocale, comodo quando hai le mani occupate, stai cucinando o sei in macchina.
Su iPhone può anche essere impostata come alternativa a Siri per alcune richieste, mentre su Android si integra bene nella schermata di ricerca rapida.
Ideale per: chi vuole un assistente generico, versatile, da usare per qualunque cosa durante la giornata.
Google Gemini — integrato su Android, app su iPhone
Su molti telefoni Android, Gemini è già integrato di serie, spesso al posto del vecchio Google Assistant: basta tenere premuto il tasto di accensione o dire “Hey Google”. Su iPhone si scarica invece come app a parte dall’App Store. Il vantaggio principale è l’integrazione profonda con Gmail, Google Calendar e Google Foto: puoi chiederle di riassumere una mail, cercare una foto specifica nella galleria o organizzare un impegno senza mai uscire dall’app.
Ideale per: chi usa già molto i servizi Google e vuole tutto collegato allo stesso account, senza passare da un’app all’altra.
Microsoft Copilot — gratis, basato su OpenAI
L’app Copilot è gratuita su entrambi gli store e utilizza modelli sviluppati da OpenAI, gli stessi alla base di ChatGPT. Include anche la generazione di immagini gratuita illimitata, e si integra bene con Word, Excel e Outlook se li usi già sul telefono per lavoro.
Ha anche una modalità vocale piuttosto naturale, utile per una chiacchierata informale mentre cammini o sei in auto.
Ideale per: chi lavora con i programmi Microsoft, o vuole generare immagini senza pagare nulla.
Perplexity — l’app per cercare, non solo chattare
L’app di Perplexity è pensata per un uso diverso dalle altre: cercare informazioni aggiornate con le fonti citate in fondo, direttamente dal telefono. Utile quando vuoi verificare velocemente una notizia o un fatto mentre ne stai parlando con qualcuno, senza dover aprire dieci schede del browser.
Ideale per: ricerche rapide e verificabili, più che conversazioni lunghe o creative.
Altre app da conoscere
- Claude (app iOS e Android) — utile se scrivi molto o lavori con testi lunghi da telefono, ottimo anche per foto di documenti da far analizzare
- Meta AI — non serve installare nulla di nuovo: è già dentro WhatsApp, Instagram e Facebook, pronta all’uso
- Grok — integrato nell’app di X (ex Twitter), per chi è già utente di quel social e vuole informazioni in tempo reale
Tabella riassuntiva: quale app scaricare
| App | Piattaforma | Punto di forza |
|---|---|---|
| ChatGPT | iOS + Android | Assistente generico, risposta vocale |
| Google Gemini | iOS + Android (integrato su molti Android) | Integrazione Gmail/Calendar/Foto |
| Microsoft Copilot | iOS + Android | Gratis, immagini incluse, Office |
| Perplexity | iOS + Android | Ricerche con fonti verificabili |
| Claude | iOS + Android | Testi lunghi, analisi documenti |
| Meta AI | già in WhatsApp/Instagram | Zero installazioni |
Come scegliere l’app giusta per te
- Guarda cosa usi già: se vivi su Gmail scegli Gemini, se usi Office scegli Copilot
- Non installarle tutte: una o due app bastano per la maggior parte delle persone, come spiegato nella nostra guida al confronto tra i modelli
- Controlla i permessi richiesti all’installazione (microfono, foto, notifiche) e concedili solo se userai davvero quelle funzioni
- Approfitta della dettatura vocale: è spesso più comoda di scrivere, soprattutto in mobilità o mentre fai altro
- Prova il widget sulla home, se disponibile: accorcia di molto il tempo per fare una domanda veloce
Domande frequenti
Le app di intelligenza artificiale sono gratuite?
Sì, tutte quelle citate in questo articolo si scaricano e usano gratuitamente nella loro versione base, senza carta di credito.
Occupano molto spazio sul telefono?
No, sono app leggere: l’elaborazione avviene sui server dell’azienda, non sul telefono, quindi lo spazio occupato è minimo, in genere sotto i 200 MB.
Serve una connessione internet per usarle?
Sì, tutte richiedono una connessione dati o Wi-Fi per funzionare: l’intelligenza artificiale elabora le risposte da remoto, non sul dispositivo.
Posso usare più app IA insieme sul telefono?
Sì, non c’è alcun conflitto tra loro. Molte persone tengono ChatGPT per l’uso generico e Perplexity per le ricerche, ad esempio, senza problemi.
Posso sostituire Siri o Google Assistant con queste app?
In parte sì: sia ChatGPT che Gemini possono essere impostate come assistente vocale principale su molti dispositivi recenti, con qualche differenza tra iPhone e Android nelle modalità di attivazione.
In sintesi: per iniziare sul telefono ti bastano una o due app, scelte in base a cosa usi già ogni giorno — Gemini se vivi su Google, Copilot se usi Office, ChatGPT se vuoi solo un assistente generico versatile. Tutte gratuite, tutte pronte in due minuti, tutte già capaci di ascoltarti e risponderti a voce.
